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Albo Regionale delle Imprese Artigiane

pubblicato il 07/02/2008 18:30, ultima modifica 29/06/2016 09:25

 

L'Albo Regionale delle Imprese Artigiane è conservato presso il Servizio regionale dell'artigianato di cui all'art.7 della Legge Regionale n.1/2010; le sezioni provinciali dell'albo sono depositate anche presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competenti. Dal 16 maggio 2011 sono soppresse le commissioni provinciali per l'artigianato (CPA) e con Decreto del Presidente della Regione n.47 del 07/04/2011 è stata costituita la nuova CRA.

La CRA (Commissione Regionale Artigianato) si occupa tra le altre cose di esprimere pareri in materia di artigianato; è possibile consultare on line tali pareri direttamente sul portale regionale.

Sono delegate alle Camere di Commercio le funzioni amministrative per l'iscrizione, la modifica e la cancellazione dall'albo delle imprese artigiane presentate su istanza di parte attraverso la Comunicazione Unica per la nascita dell'impresa.

Gia' dal 1 aprile 2010 tutte le denunce artigiane devono essere presentate in modalita' telematica ai sensi dell'art. 9 della L. n. 40/2007. Per maggiori informazioni vai nella sezione COMUNICAZIONE UNICA del Registro Imprese o consulta il sito WWW.REGISTROIMPRESE.IT

 

Le caratteristiche che individuano un’impresa come artigiana sono:

  • avere per scopo prevalente la produzione di beni, anche semilavorati, o la prestazione di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di quest’ultime;
  • l’esercizio personale e professionale del titolare dell’impresa, il quale svolga in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo;
  • la prevalenza del lavoro del titolare (anche manuale) nel processo produttivo, rispetto al capitale impiegato;
  • l’imprenditore artigiano non può essere socio operante in altre imprese artigiane e neppure essere titolare di più imprese artigiane individuali contemporaneamente;
  • il titolare deve avere piena responsabilità dell’azienda ed assumersi tutti i rischi e gli oneri inerenti la sua direzione e gestione;
  • possibilità di assumere dipendenti, ma nel rispetto dei limiti dimensionali stabiliti dall’art. 4 della Legge quadro 443/85.

L’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane è obbligatoria in presenza dei requisiti normativi, ad esclusione delle S.r.l. con pluralità di soci per le quali l'iscrizione è facoltativa.

L’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane:

  • è costitutiva dell’impresa artigiana;
  • è condizione necessaria per la concessione delle agevolazioni a favore di imprese artigiane;
  • comporta l’annotazione nella Sezione Speciale Artigiani del Registro delle Imprese della Camera di Commercio;
  • comporta l’iscrizione del titolare o di tutti i soci che partecipano all’attività, negli elenchi nominativi degli artigiani (INPS) ai fini assicurativi e previdenziali. Negli elenchi degli assicurati vengono iscritti, su domanda del titolare, anche eventuali familiari collaboratori, ovvero i familiari entro il terzo grado e gli affini entro il secondo, che abitualmente e prevalentemente collaborano con il titolare nell’esercizio dell’impresa artigiana.

La domanda può essere redatta attraverso Starweb banner comunica starweb

ComunicaStarWeb e' un'applicazione web accessibile da internet che consente di compilare e spedire per via telematica pratiche di Comunicazione Unica a tutti gli enti interessati: Registro Imprese, Albo imprese artigiane, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, Sportello Unico Attivita' Produttive. Per accedere a starweb è sufficiente loggarsi con le proprie credenziali di accesso a Telemaco.

Chi si iscrive all’Albo Imprese Artigiane

  • impresa individuale;
  • S.n.c., purché la maggioranza dei soci - ovvero uno nel caso di due soci - svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo;
  • S.a.s., purché tutti i soci accomandatari svolgano lavoro personale nel processo produttivo, indipendentemente dal numero di soci accomandanti;
  • S.r.l. unipersonali, purché il socio svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo;
  • S.r.l. con pluralità di soci, purchè la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società;
  • Società cooperative, purché la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo.

 

Sanzioni

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Diritto Annuale

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Riconoscimento della qualifica professionale di acconciatore e estetista

Il D. Lgs. 147 del 6 agosto 2012, entrato in vigore il 14/09/2012, introduce novità anche in materia di attività di acconciatore ed estetista. In particolare, gli artt. 15 e 16 del D. Lgs. 147/2012, modificando gli artt. 77 e 78 del D. Lgs. 59/2010, sanciscono che le attività di acconciatore ed estetista sono assoggettate alla disciplina della SCIA.

La circolare interpretativa del MSE n.3656/C, ha precisato, in merito all'accertamento dei requisiti professionali, che le imprese possono avviare le attività di acconciatore e di estetista con la presentazione della SCIA al Comune competente per territorio, al quale spetta la verifica del possesso dei requisiti professionali.

Con nota PG.245517 del 19/10/2012 il Servizio Regionale Artigianato, ha confermato che a partire dal 29/10/2012, le domande di richiesta della qualifica per acconciatore o estetiste, non potranno piu' essere accettate, il possesso dei requisiti professionali dovrà essere dichiarato nella SCIA presentata allo Sportello Unico territorialmente competente.

 

Requisiti di ammissione ai corsi di specializzazione per estetisti

La delibera di Giunta Regionale n.1089/2015 trasferisce, dal 1°ottobre 2015, la competenza della verifica dei requisiti di accesso al corso di formazione di 300 ore in capo ai soggetti accreditati attuatori dell’iniziativa formativa.

Per maggiori informazioni gli utenti possono rivolgersi all’ Ufficio Relazioni col Pubblico della Regione - tel. 800 955 157 – e-mail formaz@regione.emilia-romagna.it .

(clicca qui per consultare la delibera).

 

Disposizioni particolari per le leggi speciali

Nel caso di denuncia di inizio attivita' in settori regolamentati (IMPIANTISTICA, AUTORIPARAZIONE, PULIZIE, FACCHINAGGIO) , la data di inizio attivita' non puo' essere precedente a quella di presentazione della pratica. In questi casi va allegata anche la SCIA opportunamene predisposta, firmata digitalmente dal dichiarante, che si trova pubblicata nell'area dedicata al Registro Imprese.

L'attività istruttoria per la verifica dei requisiti tecnico-professionali dichiarati e prescritti dalle suddette leggi speciali nonchè i procedimenti di controllo della veridicita' di quanto dichiarato vengono svolti dall'ufficio del Registro delle Imprese.

La modulistica sopra elencata per le attivita' speciali è utilizzabile sia dalle imprese iscritte all'Albo Artigiani sia dalle Imprese iscritte al Registro Imprese.

Ufficio Artigianato

Viale L.C. Farini n. 14
1° Piano
48100 – RAVENNA
Tel. 0544/481446
(dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00)
Fax. 0544/481499

e-mail: artigianato@ra.camcom.it

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