Camera di Commercio di Ravenna
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Notizie in primo piano elenco

pubblicato il 22/09/2011 11:53, ultima modifica 11/09/2015 08:29

Campagna Vigilanza Prodotti annualità 2019 Campagna Vigilanza Prodotti annualità 2019
Informazioni sulla Campagna Vigilanza Prodotti annualità 2019 e sintesi dei risultati dell'attività svolta nel 2018.
Aggiornamento quadro normativo TESSILE. Aggiornamento quadro normativo TESSILE.
Il Regolamento (UE) n. 1007/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 settembre 2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili viene modificato dal Regolamento Delegato (UE) 2018/122 della Commissione del 20 ottobre 2017 che modifica gli allegati I, II, VI, VIII, e IX. (Entra nella notizia cliccando sul titolo).
Aggiornamento quadro normativo  ETICHETTATURA TESSILE e CALZATURIERO. Aggiornamento quadro normativo ETICHETTATURA TESSILE e CALZATURIERO.
Dal 4 gennaio 2018 entra in vigore il DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 2017, n. 190 che regolamenta la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui alla direttiva 94/11/CE, concernente l'etichettatura dei materiali usati nei principali componenti delle calzature destinate alla vendita al consumatore ed al regolamento (UE) n. 1007/2011 del Parlamento europeo e del consiglio, del 27 settembre 2011, relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.
Aggiornamento quadro normativo  ETICHETTATURA ENERGETICA. Aggiornamento quadro normativo ETICHETTATURA ENERGETICA.
La Direttiva n. 2010/30/UE relativa all'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti e recepita dalla normativa nazionale con il D.Lgs. n. 104/2012, è abrogata dal Regolamento UE 2017/1369 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 04.07.2017 che istituisce un nuovo quadro per l'etichettatura energetica (Energy label) e si applica direttamente dal 1 agosto 2017 senza necessità di disposizioni di recepimento nell'ordinamento interno dei singoli Stati membri. (Ulteriori informazioni all'interno della notizia).
Aggiornamento quadro normativo  relativo ai DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI). Aggiornamento quadro normativo relativo ai DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI).
Il Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 abroga la Direttiva 89/686/CEE, entrato in vigore il 21.04.2016 ed in applicazione dal 21.04.2018, stabilisce requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi di protezione individuale che devono essere messi a disposizione sul mercato, a titolo oneroso o gratuito, al fine di garantire la protezione della salute e della sicurezza degli utilizzatori, e stabilisce norme sulla libera circolazione dei DPI nell’Unione. (Ulteriori informazioni all'interno)
Applicazione Web per creare un etichetta energetica. Applicazione Web per creare un etichetta energetica.
Generatore Energy Label - L'European Commission mette a disposizione l'applicazione web "Generator Energy Label" , con lo scopo di facilitare l'attuazione dell'etichettatura energetica in conformità ai singoli Regolamenti delegati, condizionatori, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori, lampade, boiler, televisori ecc... Con l'applicazione web, è possibile creare un'etichetta energetica su misura per un prodotto in formato pdf ad alta risoluzione e/o trasformarla in immagine. Per utilizzare il generatore di etichette occorre collegarsi al sito della Commissione Europea (copiare il link) http://eepf-energylabelgenerator.eu/ oppure aprire la newsletter e cliccare sul link a disposizione.
Attività di vigilanza delle Camere di commercio sulla sicurezza dei prodotti e la correttezza  delle etichette. Attività di vigilanza delle Camere di commercio sulla sicurezza dei prodotti e la correttezza delle etichette.
Anche per l'anno 2016 la Camera di Commercio di Ravenna ha aderito al progetto basato sul protocollo d'intesa siglato, dal Ministero Sviluppo Economico e da Unioncamere al fine di proseguire nell'azione di controllo e vigilanza sulla sicurezza dei prodotti di diversi settori merceologici e la correttezza delle etichette, per garantire una maggior trasparenza del mercato a tutela del consumatore e delle imprese.
Etichetta Consumo Energetico Etichetta Consumo Energetico
La normativa di riferimento, il D.lgs. n. 104/2012, in attuazione della direttiva 2010/30/UE modificata poi dalla Direttiva 2012/27/UE e recepita dal D.Lgs. n. 102/2014, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia, prevede responsabilità non solo per il fornitore che immette o mette in servizio il prodotto sul mercato UE, ma anche per il distributore che vende al consumatore finale.
Nuove Direttive per prodotti elettrici a bassa tensione e Compatibilità elettromagnetica. Nuove Direttive per prodotti elettrici a bassa tensione e Compatibilità elettromagnetica.
A decorrere dal 20 aprile 2016, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di recepimento, entra in vigore la nuova Direttiva 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni in materia di messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (Bassa Tensione o LVD) che abroga la vecchia 2006/95/CE e la nuova Direttiva 2014/30/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni in materia di compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (apparecchi o impianti fissi) che abroga la vecchia 2004/108/CE.
Guida alla corretta compilazione delle etichette per Calzature e Tessili Guida alla corretta compilazione delle etichette per Calzature e Tessili
Si pubblicano le Guide alla corretta compilazione delle etichette per Calzature e Tessili. Frutto della sinergia tra l'Unioncamere ed il Ministero dello Sviluppo Economico, con il patrocinio di Assocalzaturifici Italiani e Federazione Moda Italia, è stata elaborata, di recente, una Guida per la corretta compilazione dell'etichetta delle calzature, mentre per il settore tessile, si ripropone la Guida elaborata da Unioncamere nel 2014 alla corretta compilazione delle etichette di composizione rivolta agli operatori economici ed un Folder informativo per i consumatori.
Vigilanza sulla produzione, commercio e detenzione di artifici pirotecnici. Prevenzione e repressione degli illeciti in materia. Vigilanza sulla produzione, commercio e detenzione di artifici pirotecnici. Prevenzione e repressione degli illeciti in materia.
Con nota n. 2014-9558 della Prefettura Territoriale del Governo di Ravenna informa, anche questa Camera di Commercio, per opportuna attività di informazione pubblica, della Circolare n. 557/PAS/U/020539/XV.H.8, pervenuta alla Prefettura in data 11 dicembre u.s., con la quale il Ministero dell'Interno ha impartito disposizioni al fine di indirizzare opportunamente l'attività di vigilanza sul commercio e la detenzione di manufatti pirotecnici, nel presupposto che lo scrupoloso rispetto della normativa del settore è condizione primaria per la tutela della sicurezza dei cittadini. Il Ministero ha richiamato l'attenzione, nel quadro della tutela dei minori, sulle disposizioni di cui al D.M. del 9 agosto 2011 per effetto del quale dal 10 settembre 2013 introduce alcune novità sulla produzione e commercio di tali prodotti.
Commercializzazione dei sacchi monouso  asporto merci. Commercializzazione dei sacchi monouso asporto merci.
Contraddistingue il logo e la dicitura: "Sacco biodegradabile e compostabile conforme alla norma UNI EN 13432:2002. Sacco utilizzabile per la raccolta dei rifiuti organici" A partire dal 21 agosto scorso, con l’entrata in vigore della Legge 11 agosto 2014 n. 116, che converte con modificazioni il Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 91 “Competitività”, è operativo il sistema sanzionatorio in materia di commercializzazione dei sacchi monouso per asporto delle merci non conformi alla normativa vigente, senza subordinarla all'adozione di ulteriori norme e decreti, eleminato dal comma 4 art. 2 d.l. n. 2/2012.
ETICHETTATURA DELLE CALZATURE ETICHETTATURA DELLE CALZATURE
E' fatto obbligo nei luoghi di vendita al consumatore l'esposizione, in modo chiaramente visibile, del cartello illustrativo sulla simbologia adottata sull'etichetta (art. 4 co. 3 del D.M. 11 aprile 1996). Il D.M. 11 aprile 1996 in recipimento della direttiva 94/11/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 marzo 1994 sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'etichettatura dei materiali usati nelle principali componenti delle calzature destinate alla vendita al consumatore, modificato poi con il D.M. 30 gennaio 2001 fa obbligo nei luoghi di vendita al consumatore l'esposizione, in modo chiaramente visibile, del cartello illustrativo sulla simbologia adottata sull'etichetta della calzatura.
Guida alla corretta compilazione delle etichette di composizione dei prodotti tessili Guida alla corretta compilazione delle etichette di composizione dei prodotti tessili
Rafforzamento della vigilanza del mercato nel settore moda, disponibile on line la guida Unioncamere per le imprese e Folder per i consumatori. L'intera materia è disciplinata dal Regolamento comunitario n. 1007/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio che contiene disposizioni sull'uso delle denominazioni delle fibre tessili e sull'etichettatura o contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili che abroga le Direttiva 73/44/CEE, 96/73/CE e 2008/121/CE. Tuttavia al settore si applicano, se non in contrasto con il Regolamento Comunitario alcune norme nazionali precedentemente vigenti. Il Regolamento è entrato in vigore in data 7 novembre 2011 ed è applicato dall' 8 maggio 2012 in tutti i Paesi Membri.
Guida ACCREDIA 2014 - Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità Guida ACCREDIA 2014 - Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità
La "guida" elaborata dal Dipartimento Certificazione e Ispezione di ACCREDIA, intende offrire i concetti di base per chiarire le differenze tra gli schemi prodotto e ispezione, così come i contatti con altri schemi di valutazione della conformità (certificazione di sistema di gestione della qualità, certificazione del personale e attività di prova).
Progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia. Progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia.
D.Lgs. 15 del 16.02.2011 in attuazione della Direttiva 2009/125/CE relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia. Taluni Regolamenti, recanti modalità di applicazione della Direttiva 2009/125/CE, riportano elementi specifici per la progettazione ecocompatibile riguardanti prodotti quali, lavatrici per uso domestico, lavastoviglie per uso domestico, condizionatori d'aria e ventilatori, lampade fluorescenti e a scarica ad alta intensità, alimentatori ed apparecchi di illuminazione
Etichettatura del consumo di energia dei prodotti connessi all'energia. Etichettatura del consumo di energia dei prodotti connessi all'energia.
Etichettatura del consumo di energia dei prodotti connessi all'energia D.Lgs. n. 104 del 28.06.2012 in attuazione della Direttiva 2010/30/UE. Taluni Regolamenti definiscono gli elementi specifici riguardanti l'etichetta e la scheda di prodotti quali, lavatrici per uso domestico, lampade elettriche ed apparecchiature d'illuminazione, televisori, apparecchi di refrigerazione per uso domestico, lavastoviglie per uso domestico.
Nuovo Regolamento UE 1007/2011 Settore Tessile Nuovo Regolamento UE 1007/2011 Settore Tessile
Entra in vigore l' 8 maggio 2012 il Nuovo Regolamento UE 1007/2011 del parlamento Europeo del 27 settembre 2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.
Aggiornate le norme EN 71-1 e EN 71-2 per la sicurezza dei giocattoli. Aggiornate le norme EN 71-1 e EN 71-2 per la sicurezza dei giocattoli.
Gli aggiornamenti riguardano le norme tecniche relative alle proprietà meccaniche, fisiche e l'infiammibilità dei giocattoli. Comunicazione della Commissione pubblicata sulla G.U.C.E del 31.11.2015.
Il sistema volontario di tracciabilita’ nel settore moda. Il sistema volontario di tracciabilita’ nel settore moda.
Il sistema di tracciabilità promosso da ITF è di natura volontaria: non intende sostituirsi alla normativa cogente, ma vuole rappresentare uno strumento per la valorizzazione di un comparto fondamentale per il nostro Paese.

Anche in questa sezione

Applicazione Web per creare un etichetta energetica.
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